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REGIONE EMILIA ROMAGNA
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MEDICINAINFOEPILESSIA

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 21/5/2009, 11:08


Arcispedale S.Maria Nuova - Neurologia


Ambulatorio EpilessiaTel: 0522 296388
Fax: 0522 296935
Via Risorgimento, 80
42100
Reggio Emilia (RE)


Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott. Massimo Bondavacci
Primario - Dir. Medico I livello
Nato il 17/04/1962
Tel.:0522 296274






Arcispedale Santa Maria Nuova - Neuropsichiatria Infantile

Epilessia dell'Età EvolutivaTel: 0522 296033
Fax: 0522 296266
E-mail: dellagiustina.elvio@asmn.re.it
Viale Risorgimento, 80
42100
Reggio Emilia (RE)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott. Elvio Della Giustina
Direttore U.O. - Direttore
Nato il 25/04/1947
Tel.:0522 296018
E-mail:dellagiustina.elvio@asmn.re.it







Azienda Ospedale S.Anna - Neurologia

Ambulatorio dedicato alla diagnosi e cura dell'epilessiaTel: 0532 236431
Corso Giovella, 203
44100
Ferrara (FE)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott.ssa Cinzia Monetti
Referente - Dir. Medico I livello
Nato il 07/05/1953
Tel.:0532 237508
E-mail:cinzia.monetti@libero.it







Azienda Ospedaliera - Università di Parma - Dip. Neuroscienze

Centro EpilessieTel: 0521 703514
Fax: 0521 282776
Strada del Quartiere, 4
43100
Parma (PR)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Prof. Domenico Manga
primario - Professore Ordinario
Nato il 18/05/1935
Tel.:0521 285396







Azienda Ospedaliera di Parma - Clinica Pediatrica

Centro per la diagnosi e cura dell'Epilessia InfantileTel: 0521 702205
E-mail: ccapone@ao.pr.it
Via Gramsci, 14
43100
Parma (PR)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott.ssa Emanuela Sani
Responsabile - Dirigente Medico
Nato il 13/01/1958
Tel.:0521 702755
E-mail:e.sani@rsadvnet.it






Azienda Ospedaliera S.Orsola - Modulo di Neurologia Pediatrica

Ambulatorio di Neurologia PediatricaTel: 051 6363653
Fax: 051 304839
E-mail: neuroped@med.unibo.it
Via Massarenti, 11
40138
Bologna (BO)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Prof. Emilio Franzoni
Responsabile - Professore Associato
Nato il 07/02/1948
Tel.:051 6363653
E-mail:neuroped@med.unibo.it







Azienda Policlinico di Modena - Unità Operativa di Pediatria

Ambulatorio di NeuropediatriaTel: 059 4222583
Fax: 059 4224583
E-mail: guerra.azzurra@unimore.it
via del Pozzo, 71
41100
Modena (MO)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott.ssa Azzurra Guerra
Responsabile - Dir. Medico I livello
Nato il 10/11/1952
Tel.:059 4225384
E-mail:guerra.azzurra@unimore.it







Ospedale C.A. Pizzardi - Neuropsichiatria Infantile

Ambulatorio Epilessia dell'Età EvolutivaTel: 051 64781274
Fax: 051 6478461
E-mail: giuseppe.gobbi@ausl.bologna.it
Largo Nigrisoli, 2
40133
Bologna (BO)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott. Giuseppe Gobbi
Direttore di Struttura Complessa - Direttore di Struttura Complessa
Nato il 10/01/1951
Tel.:051 6478461






Ospedale Degli Infermi - U.O. Neurologia

Ambulatorio EpilessiaTel: 0541 705626
Fax: 0541 705602
Via Settembrini, 2
47900
Rimini (RN)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott. Alessandro Ravasio
- Direttore
Nato il 22/04/1951
Tel.:0541 705600







Ospedale degli Infermi - Modulo Ospedaliero di neuropsichiatria Infantile

Ambulatorio di EpilettologiaTel: 0541 705225
E-mail: rmoschen@auslrn.net
Via Settembrini, 2
47900
Rimini (RN)





Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott. renato Moschen
Responsabile -
Nato il 21/01/1947
Tel.:0541 705229
E-mail:rmoschen@auslrn.net






Ospedale Degli Infermi - Neurologia

NeurologiaTel: 0546 601277
E-mail: fa.honeuro@ausl.ra.it
Viale Stradone, 9
04003
Faenza (RA)




Primario/Responsabile/Facente funzione

-






Ospedale Degli Infermi - U.O. Pediatria

Ambulatorio NeuropediatriaTel: 0546 601423
Viale Stradone, 9
04003
Faenza (RA)




Primario/Responsabile/Facente funzione







Ospedale di Fidenza - Neurologia

Ambulatorio dell'EpilessiaTel: 0524 515282
Fax: 0524 515323
Via Borghesi, 1
43036
Fidenza (PR)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott. Enrico Montanari
- primario






Ospedale S.Anna - Pediatria

Servizio EEG Tel: 0532 237333
Fax: 0532 202103
Corso Giovecca, 203
44100
Ferrara (FE)




Primario/Responsabile/Facente funzione
Dott.ssa Raffaella Faggioli
Dirigente - Ricercatore
Nato il 29/10/1958
Tel.:0532 237333





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TI SCRIVO DA UN TAVOLO PERSO GIU' IN FONDO ALL'ESTATE E NON C'E' UN'ANIMA VIVA CHE COL SUO CAPPELLO O CON GLI OCCHI MI SPOLVERI UN PO C'E' UN SOLE DA TROPICO E SONOGIORNI DISTANTI APERTAMENTE AMMETTO CHE HO PERSO LE VELE E IL DIARIO DI BORDO E IL MONDO E' SEMPRE PIU' SORDO MA IN QUESTA CASA CON MILLE FINESTRE DI MIO HO UN PO' DI CONFIDENZA CON DIO CHE QUI VOLA BASSO E SIAMO UFFICIALMENTE DISPERSI SBANDATI DI CUORE MALATI DI SOGNI DIVERSI IN CERCA DI ALTRI DISCORSI UFFICIALMENTE DISPERSI LONTANI DA UN MONDO E DAL SUO MECCANISMO PERVERSO DI VERITA' CAPOVOLTE DI UOMINI VUOTI DI GIORNI DA LUPI E FOLLIAE' MEGLIO AMICO ANDARSENE VIA COM'E' DIVERSO ANCHE IL DOLORE QUI FIORISCE IN FIORI DI PESCOE DOVE POTREBBE ANDARE HA UN SOLO PADRONE E SE VUOLE LA MIA COMPAGNIA SI VESTE DA PREGHIERA O VA VIA E CON UN CALCIO NEL CULO DEL MIO CUORE DI MULO ... MA, TU GENTILMENTE, VEDI CHE A CHI, LO SAI BENE NON MANCJI NIENTE SPECIALMENTE LA SERA OGNUNO SI SCEGLIE LA STRADA E CAMMINA DA SE TI PREGO NON PARLARE DI ME LA VERITA' IN OGNI SENSO E' CHE SIAMOUFFICIALMENTE DISPERSI SBANDATI DI CUORE MALATI DI SOGNI DIVERSI E' GIA' QUALCOSA SALVARSIUFFICIALMENTE DISPERSI DA QUANDO I TELEFONI SUONANO UN PO' MENO SPESSO LA SERA NAVIGA SOLAMA IL SOLE PIU' AMARO COMUNQUE PIU' CHIARO E COSI' ADESSO VEDO TUTTO DA QUI, E COSI' ADESSO VEDO TUTTO DA QUI, E COSI' ADESSO VEDO TUTTO DA QUI, E COSI'ADESSO VEDO TUTTO DAQUI
 
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Epilessia



Epilessia senza pregiudizi

Circa seimila pazienti in provincia di Modena. Nei due terzi dei casi si riesce a raggiungere il controllo completo delle crisi e ad evitare che la malattia si manifesti

L’ammalato di epilessia cerca il più possibile di nascondere la sua malattia, di negare il suo stato. E’ come se in lui la "vergogna di essere ammalato" fosse particolarmente accentuata. Questo atteggiamento, che non si rileva in persone affette da malattie ben più gravi, dipende dal fatto che il pubblico, la gente, i "sani", hanno una visione negativa di questa malattia: la crisi epilettica induce alla diffidenza, mette a disagio anche chi vi assiste. Si tratta di una visione completamente sbagliata e dipende dal fatto che il pubblico conosce molto poco di questa malattia. Persiste, infatti, ed è molto diffusa la convinzione che chi è malato di epilessia abbia tare psichiche e sia incurabile. Invece non solo l’epilessia è curabile, ma gli epilettici nella maggioranza dei casi sono soggetti psichicamente del tutto normali. A complicare le cose c’è da aggiungere che per secoli l’epilessia è stata considerata una malattia misteriosa. I Greci la ritenevano di origine soprannaturale, il cosiddetto "Male sacro", perché pensavano che solo un dio potesse prendere una persona ("epilepsia" in greco significa "essere preso"), gettarla a terra, privarla di sensi e farla tornare cosciente come nulla fosse.



Si può manifestare in almeno 40 modi diversi

L’epilessia è una sindrome caratterizzata dal succedersi spontaneo di crisi epilettiche provocate da vere e proprie scariche elettriche anomale provenienti dalla corteccia cerebrale. Più che di epilessia, è corretto parlare di epilessie, poiché ci sono aspetti che si possono manifestare in almeno 40 modi diversi. Il più conosciuto è la crisi di "grande male". Consiste in una caduta, perdita di coscienza, irrigidimento, convulsioni (cioè scosse ritmiche) degli arti, respiro difficoltoso, ipersecrezione di saliva, qualche volta incontinenza urinaria. Il cosiddetto "piccolo male" è invece una crisi più sfumata, caratteristica soprattutto dei bambini, che interrompono il contatto con l’ambiente, "si incantano", hanno qualche volta piccole scosse delle palpebre e in genere riprendono dopo pochi attimi l’attenzione e l’attività. Ma c’è tutta un’altra serie di crisi che dipendono dalla parte del cervello dalla quale parte la scarica. Per quanto riguarda le cause, l’epilessia si può dividere al 50 per cento in due grandi tipi: idiopatiche e sintomatiche. Le prime non sono provocate da lesioni cerebrali ma da predisposizione congenita; le sintomatiche sono invece provocate da una lesione del cervello, per esempio un trauma da parto, encefaliti, infiammazioni del cervello, traumi della strada, ictus, tumori cerebrali. Il rischio che i figli di una persona con epilessia abbiano anch’essi la malattia è basso. Da evitare invece le unioni tra epilettici. Se le crisi sono controllate, la persona affetta da epilessia può fare una vita quasi normale. In base alla legge può guidare se non ha crisi da almeno due anni, può fare tutti gli sport salvo quelli estremi. La malattia è compatibile con l’attività lavorativa, ad eccezione di quella più a rischio, che preveda ad esempio l’esposizione al vuoto. Di fronte a una crisi epilettica è bene evitare di intervenire ad ogni costo, e tenere presente che la crisi si risolve da sola, che non è vero che il paziente rischia di soffocare. La crisi non è mortale.



Una malattia sociale che può essere curata

Non a caso l’epilessia è definita "malattia sociale": ne è affetto circa l’1% della popolazione italiana, vale a dire mezzo milione di persone. A Modena e provincia non è azzardato parlare di circa 6 mila pazienti affetti da epilessia, 35 mila in Emilia Romagna. Ogni anno si contano in Italia 50 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, cioè 300 nuovi casi l’anno nella nostra provincia. E’ una malattia che esordisce nella maggior parte dei casi (70-80%) in età infantile e giovanile, ossia entro i 20 anni, ma il secondo picco si registra dopo i 60 anni. "E fondamentale sottolineare che l’epilessia è una malattia curabile - spiega il dottor Gabriele Greco, Direttore dell’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale Ramazzini di Carpi -. Nei due terzi dei casi si riesce a raggiungere il controllo completo delle crisi, la guarigione pratica, una situazione in cui la malattia ci sarebbe ma non si manifesta. Il problema è curarla bene. Non è facile fare una corretta diagnosi, perché viene spesso confusa con altre patologie che epilessia non sono. Occorre una grande pazienza nel farsi raccontare dal paziente tutto. In un mondo molto evoluto tecnologicamente non è un caso che lo strumento diagnostico tuttora più valido rimanga l’elettroencefalogramma, che ha un secolo di vita. Tac e Risonanza magnetica non definiscono se il paziente ha l’epilessia, ma cercano solo le cause organiche, la presenza o meno di una lesione. Oggi è possibile scegliere la terapia più adatta, con risposte soddisfacenti nel 70% dei casi. A disposizione dei pazienti c’è un armamentario di farmaci, alcuni recenti, altri no. L’effetto del farmaco è quello di sopire l’eccitabilità della corteccia cerebrale. Per i farmacoresistenti - conclude il medico - si può invece ricorrere all’intervento chirurgico; intervento che è molto più complesso di un normale intervento neurochirurgico".

Il dottor Gabriele Greco (nella foto) si occupa di epilessia da oltre 20 anni. Ha aperto il Centro per l’epilessia dell’ospedale di Reggio Emilia e ha riprodotto l’esperienza al Ramazzini di Carpi avvalendosi della buona esperienza dei collaboratori medici Mario Baratti e Mario Santangelo. A Carpi funziona da tre anni un ambulatorio per la diagnosi e cura dell’epilessia con circa 150/200 pazienti e 350/400 prestazioni all’anno. L’ambulatorio è organizzato in modo che il paziente adulto nella stessa mattinata possa essere sottoposto a dosaggio plasmatico del farmaco (analisi del sangue per conoscere l’effettiva utilizzazione del farmaco), elettroencefalogramma e visita, con abolizione delle prenotazioni al Cup. "E’ importante dare delle risposte qualificate sia nella fase della diagnosi che nella terapia - aggiunge il dottor Greco -. Sono basilari per una buona riuscita della cura l’esperienza e la qualificazione. Siamo in collegamento con i centri principali della regione, in particolare Bologna, dove si è da poco sviluppato un centro per la chirurgia dell’epilessia".


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L’Associazione italiana contro l’epilessia in prima linea per i diritti degli ammalati
Contro le discriminazioni
Pregiudizi e realtà convivono quando si parla di epilessia. Per questo è indispensabile informare tutti su cos’è questa patologia e gli ammalati sulle possibilità di cura e sui loro diritti. Sono questi gli scopi dell’Aice, l’Associazione italiana contro l’epilessia, impegnata su diversi fronti che vanno dalla tutela del diritto costituzionale all’educazione scolastica e alla salute alla certificazione della guarigione da parte di uno specialista. E questi sono solo alcuni degli impegni dell’Aice. Sui farmaci da assumere a scuola l’associazione ha predisposto un protocollo che è già all’esame del ministero dell’Istruzione e per la Connotazione di Gravità, a chiusura della scorsa legislatura, ha ottenuto un impegno votato all’unanimità dalla 12a Commissione Parlamentare. "L’Associazione è composta prevalentemente da persone affette da epilessia - spiega Giovan Battista Pesce, presidente dell’Aice -, dai loro famigliari e in minor parte da professionisti impegnati nella loro cura. L’Aice in Emilia Romagna raccoglie circa 1.000 soci. Sul versante del lavoro sosteniamo l’inserimento delle persone che presentano invalidità e affianchiamo chi è ingiustamente discriminato a causa della propria patologia. L’AICE ha attivato a livello regionale un tavolo di lavoro con tutti gli specialisti medici per facilitare nella nostra regione un’accoglienza ospedaliera adeguata e fornisce gratuitamente a tutti i presidi l’opuscolo informativo Percorso Epilessia. Si può aiutare l’Aice versando un piccolo contributo sul nostro conto corrente postale: c.c.p. 10145407".


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Per maggiori informazioni:

Associazione Italiana Contro l’Epilessia
Via S. Caterina, 29 - Bologna
Tel. 051-333751
Indirizzo web: www2.comune.bologna.it/bologna/aice
Indirizzo e-mail: assaice@iperbole.bologna.it
Referente per Modena: Carla Sola -tel. 059-362999

Laboratorio di Neurofisiologia
Ospedale Ramazzini - Carpi
Tel. 059-659.318



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INFO OnLine:
per formulare domande e/o ricevere ulteriori informazioni direttamente al vostro indirizzo e-mail, compilate il modulo

DOWNLOAD:
clicca QUI per scaricare l'articolo in formato .zip (doc)

http://www.ausl.mo.it/parliamo/epilessia.html

Edited by MEDICINAINFO - 1/12/2005, 14:49


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